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ENEA brevetta impiego di carotenoidi per "regolare" meccanismi cellulari

I ricercatori ENEA del Centro Ricerche Trisaia, in collaborazione con l’Università di Bologna, hanno brevettato un metodo per condizionare i meccanismi di vita e morte delle cellule impiegando la torularodina, un carotenoide naturale con potenziale effetto antitumorale che può modulare il funzionamento delle ‘centrali energetiche’ della cellula stessa, i mitocondri.

Granchio blu: ENEA testa metodo rapido per estrarre chitina

Uno studio condotto da ENEA, in collaborazione con l’Università della Calabria, ha dimostrato che è possibile estrarre chitina di alta qualità dai carapaci del granchio blu in modo rapido e sostenibile. Il risultato è stato ottenuto grazie a un pretrattamento termico che facilita la rimozione dei minerali (carbonati e fosfati inorganici), riduce l’impiego di sostanze chimiche e tempi di lavorazione e aumenta resa e qualità del prodotto finale.

Foreste periurbane, uno scudo contro temperature estreme e inquinamento urbano

Uno studio pubblicato di ENEA evidenzia come le foreste attorno alle città possono aiutare a ridurre la mortalità urbana, in particolare quella legata a temperature estreme (caldo e freddo), e, in misura minore, agli effetti dell’inquinamento atmosferico. La loro efficacia dipende però dalla scelta delle specie di alberi piantate.

Circolarità e RAEE: online la guida pratica per le aziende del settore AEE, tradotta da CircularER Lab

Cosa significa "circolarità" per le aziende del settore delle apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE)? In che modo le imprese possono trasformare la sostenibilità in un reale valore operativo? La Guida sulla trasformazione circolare delle AEE risponde a queste domande, basandosi su esperienze concrete e strumenti collaudati.

Eventi di stress termico e ondate di calore a Roma in anni recenti

Un recente studio propone un approccio innovativo per la valutazione di eventi di caldo estremo basato su un indice bioclimatico specifico per la regione mediterranea, il Mediterranean Outdoor Comfort Index (MOCI), che tiene conto di variabili meteorologiche aggiuntive rispetto alla temperatura dell’aria e di fattori personali. Tale approccio è stato applicato alla città di Roma in anni recenti al fine di confrontare “eventi di stress termico outdoor” individuati sulla base dei livelli di MOCI e ondate di calore individuate sulla base della sola temperatura. I risultati hanno evidenziato che la soglia di temperatura dell'aria sottostima lo stress fisiologico umano rivelando aspetti sempre più critici e dando spunti per nuove strategie chiave per stabilire condizioni outdoor sicure per le attività lavorative e ricreative.

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