Tavolo 9 -Salvaguardia e valorizzazione del patrimonio culturale artistico, storico ed architettonico

Tavolo 9 -Salvaguardia e valorizzazione del patrimonio culturale artistico, storico ed architettonico

EXECUTIVE SUMMARY

Da un’analisi dello stato dell’arte emerge come una delle esigenze attuali nel campo della valorizzazione dei beni culturali (BBCC) sia quella di definire modalità/strategie sostenibili di fruizione del patrimonio culturale, sviluppando le potenzialità offerte dal settore della ricerca, sviluppo e applicazione di nuove tecnologie tenendo presente sempre che possono essere valorizzati solo i beni culturali ben conservati. Ciò assume un valore ancora più strategico per il Paese se si considera che la riqualificazione e messa in sicurezza dei beni culturali è il presupposto necessario per la loro valorizzazione economica e per la crescita del mercato del turismo culturale.

Purtroppo, a parte i grandi restauri che hanno grosse visibilità mediatica, le strategie individuate e spesso finanziate riguardano soprattutto singole tecnologie ICT legate alla fruizione del bene, (metodologie avanzate di rilievo, sensori, sistemi informativi, comunicazione per rendere smart centri storici, musei ed aree archeologiche) ma ancora poche iniziative sono finanziate per la riqualificazione e messa in  sicurezza di aree archeologiche ed edifici storici e del loro contenuto, incluse opere d’arte e gli stessi fruitori.

A partire da una ricognizione di strumenti/procedure innovative, esperienze e applicazioni nell’ambito della tutela dei beni culturali da parte, si intende presentare le capacità scientifiche e operative del Dipartimento Sostenibilità dei Sistemi Produttivi (SSPT) dell’ENEA nell’ambito della science conservation, gli ambiti applicativi di utilizzo di metodologie, prodotti tecnologici e brevetti cercando di focalizzare problematiche ed esigenze attuali.

In questo quadro, infatti, il Dipartimento SSPT si propone con un team di esperti che, attraverso competenze multidisciplinari, metodologie, strumenti e infrastrutture avanzati e talvolta uniche nel loro genere sia a livello nazionale che internazionale, ha messo a punto un approccio integrato e multiscala che consente la soluzione di problemi conservativi e preventivi dei beni culturali. L’offerta SSPT va dall’analisi del territorio e del contesto in cui insiste il bene, all’analisi dei rischi (ambientale, statico strutturale e antropico) per arrivare alla caratterizzazione dei materiali costitutivi e dello stato di conservazione, fino al supporto in fase di recupero strutturale e restauro.

Le tecnologie e le conoscenze scientifiche presenti in SSPT permettono di intervenire sui beni culturali a vari livelli, in maniera trasversale e sinergica, applicando tecniche integrate e, laddove necessario, mediante collaborazioni interdipartimentali.

 

La metodologia di approccio integrato applicata per la salvaguardia di un bene storico comprende lo sviluppo completo ed esaustivo di quattro macro-fasi: conoscenza, diagnosi, supporto agli interventi (dalla scala territoriale a quella microscopica sul singolo bene) e monitoraggio.