Progetto Life Blue Lakes

E’ online il sito del progetto Life Blue Lakes, coordinato da Legambiente in collaborazione con ENEA, Università Politecnica delle Marche, Arpa Umbria, Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Centrale e due partner tedeschi, Global Nature Fund (GNF) e la Fondazione internazionale del Lago di Costanza.

Obiettivo prioritario del progetto è la prevenzione e riduzione delle microplastiche nei laghi attraverso l’integrazione di azioni di governance, formazione, informazione e sensibilizzazione indirizzate alle Amministrazioni pubbliche, agli stakeholders e alla cittadinanza. Cinque i laghi coinvolti nel progetto: Garda, Bracciano e Trasimeno in Italia, Costanza e Chiemsee in Germania.

 

Le attività di cui ENEA è responsabile sono: stesura di protocolli tecnici per la valutazione delle microplastiche presenti nelle aree pilota del Nord (Lago di Garda) e Centro Italia (Lago Trasimeno e Lago di Bracciano); realizzazione di campagne di formazione destinate alla Pubblica Amministrazione e sviluppo di programmi di monitoraggio delle microplastiche nei laghi; attività di comunicazione e coinvolgimento delle comunità locali e diffusione dei risultati. Le attività saranno svolte in collaborazione con gli altri partner italiani e tedeschi.

In questi ultimi anni, molto è stato fatto sulla presenza della plastica, macro e micro, nei mari; inoltre non vi è ancora una standardizzazione dei metodi di monitoraggio concordata a livello internazionale così come non esistono programmi di monitoraggio delle microplastiche nei bacini lacustri. Le attività di ricerca del progetto mirano anche a recuperare questo ritardo e a colmare questo gap di conoscenze.

Nell’ambito del progetto, ENEA avrà la possibilità di valorizzare e mettere a sistema i risultati ottenuti dalle attività svolte in collaborazione con Legambiente negli ultimi quattro anni sulla presenza e diffusione delle microplastiche nei laghi.

Il progetto è finanziato nell’ambito del programma europeo Life, con il contributo di PlasticsEurope.

 

Per maggiori informazioni:

Maria Sighicelli, Laboratorio di Biodiversità e Servizi Ecosistemici

Ambiente