Ottimo successo per l’evento “PINN – Primavera dell’Innovazione”

Il workshop, organizzato dal Consorzio di ricerca Hypatia, insieme con i partner del progetto regionale LAerospaZIO, ENEA, ASI ed INFN, finanziato dal POR FESR Lazio 2014-2020 AVVISO PUBBLICO “PROGETTI STRATEGICI” e la Fondazione E. Amaldi, Ambassador dell’Agenzia Spaziale Europea, si è svolto online lo scorso 28 maggio.

L’evento,  dedicato principalmente al trasferimento tecnologico nel settore aerospaziale, si è proposto come momento di incontro tra mondo istituzionale, della ricerca, della finanza e delle imprese, per dialogare di innovazione e digitalizzazione tra la frontiera tecnologica del settore spazio e le sue applicazioni nel mondo Agrifood-Tech.

La manifestazione ha coinvolto esponenti del mondo delle Istituzioni, della ricerca e della società civile, che durante le quattro sessioni hanno illustrato i progetti in corso, in programmazione e i principali trend del settore, con un focus sulla finanza e il ruolo delle tecnologie spin-in e spin-out.

In particolare durante la seconda sessione, si sono alternati due tavoli tematici riguardanti progetti in ambito regionale e nazionale. e tecnologie a supporto dell’Agrifood-Tech: satelliti, pseudo-satelliti, UAV, serre e sensoristica. 

La quinta edizione di “Primavera dell’Innovazione” si è conclusa con una tavola rotonda, che ha visto come protagonisti gli enti di ricerca e delle istituzioni coinvolti nel progetto LAerospaZIO, HYPATIA, ASI, INFN, ENEA, oltre a rappresentanti del CNR. La discussione ha messo in risalto le opportunità legate al tessuto imprenditoriale regionale, evidenziandone le mancanze e definendone gli sviluppi futuri e le prospettive di crescita del settore. 

I partner del Progetto regionale LAerospaZIO, hanno poi presentato futuri workshop tematici previsti dal progetto, coinvolgendo il pubblico con testimonianze sulla loro esperienza come rappresentanti di enti di ricerca ed esponendo future prospettive, in particolare nella Regione Lazio.

Personale di riferimento: 
Dario Della sala
Massimo Iannetta
Agricoltura
Nuovi materiali
Tecnologia