Al via la III edizione del progetto EMODnet Data Ingestion

Dopo i positivi risultati delle prime due edizioni, il kick-off meeting, tenutosi ad Atene nei giorni 16 e 17 giugno, ha dato il via alla III edizione del progetto EMODnet Data Ingestion. Il progetto si inserisce nell’ambito delle iniziative promosse dalla Commissione Europea, rappresentata dall'Agenzia Esecutiva Europea per il Clima, le Infrastrutture e l'Ambiente (CINEA), per incrementare la quantità di dati marini disponibili. Le istituzioni europee sono da tempo attive a difesa dei mari e degli oceani e hanno finanziato la costituzione di infrastrutture europee di dati marini. Il progetto coinvolge, oltre ad ENEA, 42 entità, tra istituti di ricerca, piccole e medie imprese e università dislocate in tutta Europa. La possibilità di generare valore attravero il riuso dei dati in ambito accademico o privato è enorme con importanti ricadute sia in ambito di ricerca che economico. L'obiettivo generale del progetto è continuare le attività previste nel progetto EMODnet Data Ingestion delle due precedenti edizioni: favorire la condivisione dei dati marini. Questi ultimi costituiscono un esempio di dati ad alto valore poiché costosi da produrre, richiedendo strumentazione dedicata per il campionamento e personale altamente specializzato. Il riutilizzo dell’informazione del settore pubblico e privato ricade nell’ambito delle strategie europee e nazionali. Per favorire la condivisione dei dati, obiettivo generale del progetto, occorre rendere i dati pubblicamente ricercabili, visulizzabili e accessibili in formati standard, oltre a fornire i metadati necessari per un corretto uso e comprensione dei dati stessi. Affinchè i dati possano essere riutilizzati nel modo più ampio possibile, anche con scopi diversi rispetto a quelli per cui sono stati prodotti, è richiesto che siano pubblicati con licenze di tipo “open data”, in accordo a quanto previsto dalla Creative Commons.

Video progetto EMODnet Data Ingestion: https://www.youtube.com/watch?v=p3vwngxyXuo

Personale di riferimento: 
Leda Pecci