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ENEA a “MOF2026”: New Orleans celebra l'anno dei MOF e il Nobel per la Chimica

Nel congresso internazionale dedicato ai MOF – al centro del recente Nobel per la Chimica – ENEA ha presentato nuovi risultati su materiali innovativi per la separazione della CO₂.
Le attività rientrano nel Piano Triennale della Ricerca di Sistema 2025–2027 e confermano l’impegno dell’Agenzia per la sostenibilità e la transizione energetica.

copertina evento

Nel 2026, anno in cui il Premio Nobel per la Chimica è stato assegnato a Omar Yaghi, Susumu Kitagawa e Richard Robson per i loro contributi pionieristici allo sviluppo delle strutture metallo-organiche (MOF), la comunità scientifica internazionale si è riunita a New Orleans dal 16 al 20 maggio per il 10° Congresso Internazionale MOF2026. Un'occasione straordinaria per celebrare questi materiali rivoluzionari e i ricercatori che ne hanno fatto la propria missione.

Ad aprire e chiudere il congresso sono state le plenary lectures di Yaghi e Kitagawa, accolti con grande entusiasmo: entrambi hanno ripercorso le tappe salienti delle loro carriere e tracciato una visione del futuro del settore. I MOF, materiali cristallini e porosi progettati assemblando ioni metallici e molecole organiche per creare strutture tridimensionali dotate di un'area superficiale interna immensa e pori calibrabili al nanometro, si confermano protagonisti della ricerca applicata alle grandi sfide globali — energia, acqua, inquinamento, sostenibilità — grazie alla loro straordinaria versatilità: dalla raccolta di acqua nell'aria desertica alla cattura della CO₂, dall'immagazzinamento di gas tossici alla catalisi di reazioni chimiche.

Tra i partecipanti al congresso figurava anche Francesca Varsano, ricercatrice ENEA del Laboratorio Tecnologie e materiali per la Manifattura Additiva (MADD), che ha presentato una comunicazione orale dal titolo "Fe₃O₄/CALF-20 magnetic framework composite for CO₂/N₂ separation driven by magnetic induction heating". La presentazione ha illustrato i risultati del recente articolo "Simple and sustainable mechanosynthesis of a CALF-20@Fe₃O₄ composite for gas mixture separation" (Bellusci et al., Microporous and Mesoporous Materials, 2026, 405, 114083), pubblicato in open access.

Il lavoro rientra in una linea di attività del Progetto 1.6 del Piano Triennale della Ricerca di Sistema PTR25-27, coordinata dalla dottoressa Mariangela Bellusci, anche lei ricercatrice presso il Laboratorio MADD, e si concentra sullo sviluppo di un materiale composito CALF-20@Fe₃O₄, sintetizzato attraverso un processo di Liquid Assisted Grinding (LAG), una tecnica sostenibile e a basso impatto ambientale.

Il metodo proposto prevede la crescita in-situ del MOF selezionato — il CALF-20 — direttamente intorno a nanoparticelle magnetiche, senza necessità di complesse modificazioni post-sintetiche. Il materiale così ottenuto è stato impiegato per la separazione della CO₂ da miscele gassose di post-combustione e ha dimostrato, grazie a un innovativo sistema di riscaldamento a induzione magnetica, notevoli potenzialità nel migliorare l'efficienza dei processi di rigenerazione dei letti sorbenti.

 

 

Personale di riferimento: 
A cura di: 
Patrizia Federici
Ultimo aggiornamento: 27 Maggio 2026