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ENEA contribuisce alle nuove linee guida europee per la modellazione a microscala della qualità dell'aria urbana

Il documento è basato su un esercizio di inter-confronto con oltre 30 esperti da 11 paesi europei ed è focalizzato sugli inquinanti da traffico (NO2, PM2.5, black carbon). Le linee guida sono cruciali per la nuova Direttiva UE 2024/2881 che introduce soglie più stringenti per la qualità dell'aria.

concentrazione di NO2 nella città di Anversa

Il 19 dicembre 2025 FAIRMODE (Forum for Air Quality Modelling in Europe), una comunità di esperti di modellazione della qualità dell'aria per supportare l'uso armonizzato della modellazione nella valutazione e gestione della qualità dell'aria nell'ambito delle Direttive UE, ha pubblicato le prime linee guida per l'utilizzo di modelli di qualità dell'aria a microscala urbana.  
Le linee guida si concentrano principalmente sugli inquinanti emessi dal traffico stradale, come NO2, particolato (PM2.5), black carbon e particelle ultrafini. Questo perché le concentrazioni più elevate di inquinanti nelle aree urbane si trovano tipicamente nei punti critici di traffico, dove le emissioni elevate dei veicoli e la presenza di edifici limitano la dispersione, creando forti gradienti di concentrazione. 
La guida "Best Practice Guidelines for Air Quality Modelling at Microscale for Regulatory Purposes" è disponibile sul portale FAIRMODE - Knowledge4Policy della Commissione Europea. La guida fornisce raccomandazioni dettagliate per stimare le concentrazioni di inquinanti nelle aree urbane su scala temporale annuale e altissima risoluzione spaziale (1-10 metri). Le linee guida si basano su un’attività congiunta di modellazione numerica che ha coinvolto oltre 30 esperti provenienti da 15 istituzioni di 11 paesi europei. Il primo esercizio di confronto ha preso come riferimento la città di Anversa per l’anno 2016 ed è documentato in due pubblicazioni [1][2].
Al gruppo FAIRMODE sull’attività di lavoro a scala urbana partecipano le ricercatrici Felicita Russo e Maria Gabriella Villani del laboratorio modelli e misure per la qualità dell’aria e osservazioni climatiche insieme a Gianni Tinarelli e Daniela Barbero di ARIA (NET). In particolare, con l’attività congiunta ENEA -ARIA(NET) si è implementato il modello di dispersione lagrangiano a particelle PSPRAY nella suite parallela PMSS (Parallel Micro Swift Spray), attualmente adottato sia in ARIA(NET) che da diverse Agenzie Regionali per la Protezione dell’Ambiente in Italia. In ENEA la suite modellistica PMSS è stata in precedenza applicata allo studio di Nature based Solutions a Modena [3] e a studi su emissioni da traffico a Roma [4]
Le linee guida rappresentano il primo documento completo del Gruppo di FAIRMODE WG4 sulla modellazione a microscala e verranno aggiornate con i risultati di nuovi esercizi di inter-confronto, ampliando le raccomandazioni ad altri inquinanti e configurazioni urbane, tra cui si segnala l’esercizio che si sta attualmente svolgendo sulla città di Madrid per gli anni 2014 e 2016.
Per sviluppare strategie di mitigazione efficaci è richiesta una valutazione e modellazione appropriata dei gradienti di concentrazione, per cui questo documento segna un importante progresso nella valutazione e gestione dell'inquinamento atmosferico negli hotspots urbani, soprattutto con l'introduzione della nuova Direttiva UE 2024/2881 sulla qualità dell'aria ambiente, che prevede soglie di concentrazione più stringenti.


Bibliografia

Personale di riferimento: 
A cura di: 
Felicita Russo
Ultimo aggiornamento: 4 Febbraio 2026