ENEA all’evento dell’Osservatorio regionale green economy dell’Emilia Romagna

Lo scorso 10 novembre, nel contesto di Ecomondo 2017 si è tenuto l’evento ‘Aziende green: rilevazioni, monitoraggio ed analisi’ organizzato dall’Osservatorio green economy dell’Emilia Romagna (‘greenER’) gestito da ERVET e rivolto ai tecnici e agli “addetti ai lavori” con lo scopo di avere un confronto sulle modalità di rilevazione e monitoraggio della green economy.
Dal 2013, l’Osservatorio greenER si propone di contestualizzare il fenomeno della green economy sul territorio regionale sia da un punto di vista numerico che qualitativo, fornendo dati e informazioni utili ad indirizzare le politiche regionali in materia, consolidare ruolo e autorevolezza della green economy regionale, individuare e gestire idonei strumenti di finanziamento e di pianificazione e sviluppare strumenti innovativi per il sostegno allo sviluppo di una green economy.
Dal 2015, ENEA partecipa alle attività dell’osservatorio ‘greenER’ come soggetto esperto in materia ed in particolare aderendo ai tavoli tematici sulle principali tendenze dell’economia regionale e sulle strategie per la diffusione della green economy in Regione.
L’evento del 10 novembre si inseriva proprio in questo contesto, con l’obiettivo di  ‘individuare strumenti e strategie per valorizzare e fare emergere le aziende green in Emilia Romagna’.  Durante l’incontro è stato presentato il database regionale green economy con oltre 2.600 imprese delle realtà produttive suddivise in diversi settori green. La discussione ha vertito su alcune domande: “come rilevare le aziende della green economy?”, “come migliorare il monitoraggio delle dinamiche green?” e “quali sono le esigenze prioritarie per le aziende che vogliono continuare il loro percorso green?”.
Per ENEA ha partecipato Francesca Cappellaro (SSPT-USER-RISE), che ha contribuito al dibattito sui metodi e sulle finalità di un monitoraggio delle tendenze green del mondo produttivo al fine di cogliere le linee di sviluppo innovative e più promettenti e orientare le politiche regionali. Tra le necessità emerse quella di un maggiore allineamento dei dati regionali, di indicatori robusti di green economy ed economia circolare e la proposta di attivare maggiori collaborazioni tra gli stakeholder regionali su questi temi.

Per ulteriori informazioni:
francesca.cappellaro@enea.it
http://www.ervet.it/?p=11873