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Nuove proiezioni climatiche multi-scenario al 2100: eventi meteo estremi in aumento

Uno studio pubblicato da ENEA riporta i risultati della regionalizzazione delle proiezioni climatiche globali per le regioni mediterranee e italiane con l'obiettivo di produrre informazioni climatiche ad alta risoluzione per la valutazione dei segnali di cambiamento climatico, con un'attenzione particolare agli eventi estremi. Dai risultati dell'analisi condotta si prevede un riscaldamento generale entro la fine del secolo, con una riduzione delle precipitazioni medie e, sulla Penisola italiana, un aumento significativo dell'intensità degli eventi estremi di precipitazione, particolarmente rilevante per lo scenario ad alte emissioni durante l'autunno.

Proiezione cambiamento per la fine del secolo del 99° percentile delle precipitazioni giornaliere

Il Laboratorio Modelli e Servizi Climatici di ENEA ha prodotto, mediante un modello climatico regionale ad alta risoluzione, un downscaling delle proiezioni climatiche globali CMIP6 per le regioni mediterranee e italiane. Le proiezioni climatiche regionali sono uno strumento estremamente utile per valutare gli impatti dei cambiamenti climatici e i rischi legati al clima su scala locale.

In questo lavoro, presentiamo i risultati della regionalizzazione (con una risoluzione orizzontale di 5 km) su scala nazionale di una delle più recenti proiezioni climatiche globali, con l'obiettivo di produrre informazioni climatiche ad alta risoluzione per la valutazione dei segnali di cambiamento climatico e dei relativi impatti, prestando particolare attenzione ai fenomeni su piccola scala e agli eventi estremi.

Un aspetto innovativo molto importante di questo lavoro è che per la prima volta è stato sperimentato un modello climatico con una risoluzione che cade nella cosiddetta zona grigia (10-5 km), intermedia rispetto a quella dei modelli regionali più trdizionali (al di sopra dei 10 km) e a quella dei modelli Convection Permitting (al di sotto dei 3 km).  Grazie a una parametrizzazione della convezione di tipo scale-aware, abbiamo ottenuto risultati paragonabili a quelli dei modelli Convection Permitting, mantenendo costi computazionali e di archiviazione dei dati più contenuti.

È stata realizzata una prima simulazione che copre 30 anni di clima presente (periodo di riferimento:1980-2014) rispetto alla quale è stato poi quantificato il cambiamento climatico negli scenari futuri. L'evoluzione del clima futuro (2015-2100) è stata proiettata per tre diversi scenari di emissione che vanno dall'ipotesi di piena attuazione delle politiche di sostenibilità ambientale all'ipotesi in cui invece queste politiche di decarbonizzazione non siano centrali nel modello di sviluppo.

Sulla base di queste proiezioni, abbiamo quantificato e presentato i corrispondenti effetti del cambiamento climatico sulla temperatura superficiale e sulle precipitazioni per la fine del secolo.

Tutti gli scenari prevedono entro la fine del secolo un riscaldamento generale e una intensificazione del ciclo idrologico con una riduzione media delle precipitazioni sulla regione mediterranea, accompagnata, sulla penisola italiana, da un forte aumento dell'intensità degli eventi estremi di precipitazione, particolarmente rilevanti per lo scenario ad alte emissioni durante l'autunno.

Maggiori informazioni sono presenti nel comunicato pubblicato su ENEAinform@ del 18 dicembre 2025.

Personale di riferimento: 
A cura di: 
Gaia Righini
Ultimo aggiornamento: 16 Gennaio 2026