Materiali naturali per l’edilizia sostenibile: tra sfida e realtà

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Il patrimonio edilizio mondiale raddoppierà entro il 2060 e, per contrastare i cambiamenti climatici, sarà cruciale abbattere le emissioni di gas serra nella realizzazione di edifici nuovi o negli interventi di riqualificazione.  Abitazioni e capannoni producono l’11% delle emissioni globali di CO2, pari al 40% del totale, già nel processo di costruzione e durante l’intero ciclo di vita dell’edificio. Il resto è prodotto dalla loro gestione, dall’energia utilizzata per riscaldare, raffreddare e illuminare. Cercare di abbattere le emissioni nella fase pre-uso degli edifici è, quindi, cruciale.

L’altra necessità è quella di riqualificare gli edifici secondo alti standard di efficienza energetica, utilizzando quanto più possibile materiali a basso impatto ambientale in grado anche di migliorare la qualità della vita degli utilizzatori finali. Il quadro normativo spinge verso l’utilizzo di prodotti sostenibili che portano gli operatori economici ad adeguarsi alle nuove richieste dei committenti, sia nella PA che nel settore privato. Si rende, quindi, quanto mai urgente rivedere l’attuale modello produttivo del settore delle costruzioni per migliorare la gestione dell’intera catena del valore e dal relativo flusso di rifiuti.

E’ fondamentale adeguarsi già nella fase di design prevedendo l’utilizzo di materiali riciclati, materie prime seconde provenienti anche da altri settori produttivi, possibilmente vicini territorialmente. Questo permetterebbe il cambio di modello produttivo da lineare a circolare, garantendo un minor impatto ambientale nella produzione e nell’utilizzo degli edifici.

Nell’ambito del progetto "SOS - Studio di materiali avanzati ed eco-sostenibili per applicazioni in Smart Operating Shelter multifunzionali, intelligenti, riconfigurabili", i nostri ricercatori di Brindisi, stanno sperimentando lo sviluppo di pannelli strutturali multifunzionali, eco-sostenibili e “intelligenti” basati sull’utilizzo di materiali naturali di origine vegetale o animale, come la canapa o la lana, che consentono di ridurre fortemente la CO2 in sostituzione di quelli di origine petrolchimica.

La partecipazione al seminario è gratuita, previa registrazione on line. Agli iscritti saranno comunicate via e-mail le modalità di accesso all'evento.

AGENDA

L’evento sarà disponibile sulla Piattaforma Zoom mediante il seguente link:

https://zoom.us/j/95920073897?pwd=bzE2aDk2SUtOZDhLenZnOWpvNUcxUT09

ID riunione: 959 2007 3897

Passcode: 146214

 

Evento virtuale
Quando: 
27/11/2020 - da 15:00 a 17:00
Personale di riferimento: 
Allegati: