BioVERVE: una biostampante a basso costo che crea tumori in 3D per aiutare la ricerca oncologica
Pubblicati i primi risultati del progetto PoC 2020 BioVERVE volto alla costruzione di una stampante 3D per applicazioni biologiche
Pubblicati i primi risultati del progetto PoC 2020 BioVERVE volto alla costruzione di una stampante 3D per applicazioni biologiche
Discover, un nuovo progetto coordinato da ENEA, con l’obiettivo di implementare le conoscenze sulla patogenesi del cancro indotto da radiazioni, è stato finanziato nell’ambito della prima call di PIANOFORTE.
Concluso il progetto finanziato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e coordinato dalla Divisione SSPT-TECS, dal titolo “Systematic reviews of exposure to radiofrequency fields and adverse reproductive outcomes (animal and in-vitro studies)-SR4/WHO”
The third project brochure is now online. It sets out the remarkable progress made at the half-way point of the project. The brochure can be found here
Link to the project factsheet
Rendere disponibile agli agricoltori un sistema di previsione per conoscere in anticipo l’entità del raccolto delle olive, che consenta di riprogettare le pratiche agronomiche da adottare. È questo l’obiettivo della ricerca realizzata da ENEA con CNR e Università della California di Berkeley (Stati Uniti),che ha identificato i principali fattori di stress climatico stagionale responsabili dei cattivi raccolti.
La vegetazione in città contribuisce ad abbassare temperatura e velocità del vento, ma non porta sempre a una riduzione degli inquinanti nell’aria. È quanto emerge da due studi ENEA pubblicati sulla rivista scientifica “Forests” e realizzati nell’ambito del progetto Life VEG-GAP.
The InnCoCells project, “Innovative high-value cosmetic products from plants and plant cells” is a Horizon 2020 project launched in 2021
Nell'ambito del progetto europeo Symbiosyst, è stato recentemente pubblicato un position paper dedicato all'agrivoltaico che esprime la posizione dei 18 partner europei coinvolti nel progetto.
L’inquinamento causato da automobili, riscaldamento e industria è tra i principali responsabili del degrado del patrimonio culturale. È quanto ha evidenziato un report ENEA che ha dimostrato gli effetti nocivi dei principali inquinanti dell’aria (ossidi di azoto e PM10) su tre siti patrimonio dell’UNESCO: la Reggia di Caserta, la cattedrale di San Doimo a Spalato (Croazia) e la Residenza di Würzburg (Germania).
È disponibile on line il Layman’s Report del progetto Life Blue lakes, in tre lingue: inglese, italiano e tedesco. Lo trovate in allegato alla pagina.