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Progetto RISEUP: i risultati della sperimentazione in vivo

Sulla rivista Materials Today Bio sono stati publicati i primi risultati in vivo del progetto RISEUP, in cui i ricercatori della Divisione BIOTEC, insieme ai membri del consorzio, hanno testato il dispositivo creato per la stimolazione elettrica delle cellule staminali impiantate nel midollo lesionato dei ratti.

I risultati principali dello studio includono:

pubblicati i primi risultati in vivo del progetto RISEUP

Sulla rivista Materials Today Bio sono stati publicati i primi risultati in vivo del progetto RISEUP, in cui i ricercatori della Divisione BIOTEC, insieme ai membri del consorzio, hanno testato il dispositivo creato per la stimolazione elettrica delle cellule staminali impiantate nel midollo lesionato dei ratti.

I risultati principali dello studio includono:

  • Integrazione ottimizzata delle cellule staminali. Il protocollo di stimolazione elettrica, messo a punto durante il progetto, favorisce la migrazione e l’attecchimento delle cellule staminali nel tessuto lesionato.
  • Riduzione dell'infiammazione. La stimolazione elettrica riduce in modo significativo il numero di cellule della microglia reattive, contribuendo a controllare la risposta immunitaria precoce che, di solito, causa ulteriori danni tissutali secondari.
  • Miglioramento del recupero funzionale. Gli animali trattati con il dispositivo attivo sono in grado di correre più velocemente rispetto ai controlli non stimolati.
  • Elevato profilo di sicurezza.Sia l’impianto del dispositivo, che la stimolazione elettrica non aumentano la formazione di tessuto cicatriziale (gliosi e fibrosi), non peggiorano il dolore neuropatico e non causano un'ulteriore perdita di neuroni.

Lo studio dimostra che il dispositivo rappresenta una piattaforma sicura, versatile ed efficace. Unendo con successo la stimolazione elettrica alla terapia cellulare, questa tecnologia segna un importante passo avanti nello sviluppo di trattamenti avanzati per le lesioni del midollo spinale.

Referenza

Mannino L. et al. DOI: 10.1016/j.mtbio.2026.103329

Personale di riferimento: 
A cura di: 
Claudia Consales
Ultimo aggiornamento: 13 Luglio 2026