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ENEA nel consorzio Copernicus per la previsione della qualità dell’aria in Europa

Il progetto lavorerà all’implementazione del sistema previsionale della Commissione Europea, aggiornandolo alle migliori pratiche scientifiche e sperimentando previsioni con una definizione spaziale che dagli attuali 10 sarà portata a 3-5 km.

Copenicus Atmospheric Monitoring Service

Previsioni giornaliere della qualità dell’aria in Europa con una risoluzione spaziale fino a 3 chilometri, utilizzo dei dati satellitari del programma europeo Copernicus e ampliamento delle previsioni sui pollini per una migliore prevenzione delle allergie. Sono queste le principali novità del nuovo progetto europeo CAMS2-40-bis del Copernicus Atmosphere Monitoring Service (link), attraverso il quale il Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio Termine (ECMWF) continuerà a finanziare, dopo il precedente programma quinquennale CAMS2-40, le attività di ricerca sulla qualità dell’aria condotte da un consorzio di 11 partner, tra cui ENEA per l’Italia.

Il progetto produrrà e renderà disponibili dati sull’inquinamento atmosferico in Europa e, parallelamente, lavorerà all’implementazione dei sistemi previsionali, aggiornandoli alle migliori pratiche scientifiche e sperimentando previsioni con una definizione spaziale che dagli attuali 10 sarà portata a 35 km.

Il Sistema Modellistico Atmosferico di MINNI contribuisce insieme ad altri 10 modelli alle previsioni fino a 5 giorni della qualità dell’aria e della concentrazione di pollini in Europa. Sommando il numero di informazioni rese pubbliche si arriva a una media giornaliera di 80 miliardi di dati. 

Tutti i modelli del consorzio utilizzano ed elaborano gli stessi dati: le emissioni inquinanti fornite da Copernicus e le previsioni meteorologiche ad alta risoluzione dell’ECMWF. I risultati degli undici sistemi vengono poi combinati in un unico prodotto chiamato ensemble, che copre una gamma di 19 inquinanti, tra cui ozono, biossido di azoto, biossido di zolfo e polveri sottili PM2.5 e PM10.

Con il progetto CAMS2-40-bis alle previsioni sui pollini delle sei specie già monitorate (graminacee, olivo, betulla, ontano, ambrosia e artemisia) verranno aggiunte quelle su nocciolo e cipresso.

A cura di: 
Antonio Piersanti
Ultimo aggiornamento: 17 February 2026