La rappresentanza ENEA nel Climate Technology Center and Network (CTCN)

L’ENEA rappresenta l’Italia nel Climate Technology Center and Network (CTCN) dove svolge il ruolo di National Designated Entity (NDE), con l’incarico di promuovere le attività del CTCN presso gli stakeholder nazionali e, in particolare, incentivare le imprese a iscriversi al Network di fornitori di servizi per il CTCN. Il Focal Point di questa attività è il dr. Sergio La Motta (SSPT-PVS).

Background: Il Meccanismo Tecnologico istituito dalla Convenzione sul Clima

Alla Conferenza delle Parti firmatarie la Convenzione sui Cambiamenti Climatici di Cancun nel 2010 (COP16), è stato istituito il Meccanismo per la collaborazione internazionale e il trasferimento tecnologico. Il Meccanismo è costituito da due Istituzioni, il Technology Executive Committee - TEC e il Climate Technology Center and Network - CTCN. Al TEC sono demandate funzioni d’indirizzo strategico mentre, il CTCN è il braccio operativo del Meccanismo tecnologico. La funzione del CTCN è di promuovere il trasferimento di tecnologie di mitigazione e adattamento verso i Paesi in via di sviluppo - PVS, implementando le richieste provenienti dai PVS stessi (meccanismo “Country driven”). Il CTCN fornisce quindi, soluzioni tecniche, servizi di capacity building e raccomandazioni relative a regolamenti e politiche per incoraggiare la diffusione di tecnologie di mitigazione e adattamento.

Il CTCN: come è strutturato e come opera

Il CTCN è formato da un nucleo principale, il “Centro”, a cui sono demandate, in prima battuta, le implementazioni dei progetti e dal Network a cui, sempre di più viene attribuita la capacità di implementazione visto che il “Centro” non è più sufficiente ad assicurare le risposte alle numerose domande dei Paesi in via di sviluppo.
Il Centro per le tecnologie del CTCN è formato, oltre che dall’UNIDO e dall’UNEP, da altri undici partner e, insieme costituiscono il consorzio principale

  1. Asian Institute of Technology (Tailandia);
  2. La Fondazione Bariloche (Argentina);
  3. Il Consiglio per la Ricerca scientifica e industriale (Sud Africa);
  4. L’Agenzia Tedesca per la collaborazione internazionale (GIZ - Germania);
  5. Il Centro di ricerche energetiche olandese (ECN - Olanda);
  6. Il Centro per le azioni ambientali  e di sviluppo per il terzo mondo (ENDA - Senegal);
  7. Il Laboratorio nazionale per le Energie Rinnovabili (NREL - USA);
  8. L’Istituto per le Risorse e l’Energia (TERI - India);
  9. Il Centro di ricerca per l’agricoltura tropicale e l’alta formazione (Catie-Costa Rica);
  10. Centro per l’acqua e l’ambiente (UNEP-DHI Danimarca);
  11. Centro mondiale agroforestale (ICRAF-Kenya).

Costituiscono il Network, una Comunità estesa che comprende: membri del mondo accademico, mondo finanziario, centri di ricerca, industrie e oltre 150 National Designated Entities - NDE designati dai vari Paesi (industrializzati e non) a fungere come focal point nazionali. Per l’Italia, l’NDE è l’ENEA.
I membri del Network sono gli unici che possono partecipare ai bandi che il CTCN, per il tramite dell’UNIDO, pubblica per implementare le azioni di trasferimento tecnologico nei Paesi in via di sviluppo.

Come opera il CTCN

Elaborando un’idea progettuale presentata da un Paese in via di sviluppo, il CTCN emana, tramite l’UNIDO, un bando per l’attuazione del progetto. Al bando possono partecipare soltanto i membri del Network.

Come si diventa membri del Network

Il CTCN cerca membri attivi del Network provenienti da tutti i Paesi industrializzati e in via di sviluppo, firmatari la Convenzione sui Cambiamenti Climatici e operanti nei settori della mitigazione (energia, agricoltura, industria, edilizia sostenibile, ets.) e dell’adattamento (acque, gestione coste, agricoltura, sistemi di early warning, etc.).
La partecipazione al network non prevede pagamenti. Per aderire all'iniziativa è necessario compilare il format di adesione e inviarlo all'indirizzo ctcn@unep.org; la domanda verrà valutata e, se supera i criteri di eleggibilità, verrà accettata.

Diventare membri del Network comporta una serie di benefici potenziali:

  • Opportunità commerciali: accesso esclusivo ai bandi del CTCN per la fornitura di servizi di assistenza tecnica ai PVS;
  • Aumento delle reti di collaborazione: opportunità di collaborazioni con gli altri membri del networking e con i rappresentanti governativi e opportunità di conoscenza di attività emergenti in altre aree applicative;
  • Visibilità: accrescere la visibilità della propria organizzazione e avere l’opportunità di rendere note le proprie offerte tecnologiche.

Per ulteriori informazioni rivolgersi a Sergio La Motta (sergio.lamotta@enea.it)