Project RPASINAIR

Integrazione dei Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto nello spazio aereo non segregato per servizi civili innovativi
logo del progetto RPASINAIR
Acronym: 
RPASINAIR
Funding type: 
National Programmes
Duration: 
1 November 2018 to 30 April 2022
ENEA role: 
Partner
ENEA Project Leader: 
Michele Penza
Personnel: 
Valerio Pfister
Mario Prato
Domenico Suriano
Gennaro Cassano
Antonio Piersanti
Mario Adani
Massimo D'Isidoro
Lina Vitali
Gaia Righini
Status: 
ongoing

Il progetto mira a sviluppare un sistema di gestione del traffico aereo (ATM - Air Traffic Management) per l’inserimento in sicurezza dei Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto (SAPR) nello spazio aereo non segregato.

Nuove soluzioni nel dominio aerospaziale e ICT saranno sviluppate per abilitare servizi innovativi di monitoraggio e controllo del territorio integrando dati sia raccolti da droni (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto - SAPR), operanti nello spazio aereo non segregato ed equipaggiati con sensori innovativi, sia provenienti da altre fonti. I dati acquisiti saranno processati in tempo reale, oppure off-line, con tecniche di analisi avanzate implementate su ambiente cloud al fine di individuare potenziali elementi di rischio e sollecitare opportune procedure di prevenzione e mitigazione.
L’uso di Sistemi Aeromobili senza pilota a bordo sta crescendo rapidamente in particolare in operazioni di: monitoraggio dei disastri ambientali, pattugliamento delle linee di trasferimento delle risorse (oleodotti, ponti ferroviari, stazioni, …), sorveglianza dei flussi migratori, osservazione delle colture e monitoraggio ambientale.

Il contributo ENEA dei Laboratori SSPT-PROMAS-MATAS di Brindisi e SSPT-MET-INAT di Bologna interviene nel progetto sullo sviluppo di sistemi-sensori per la qualità dell’aria distribuiti a terra e a bordo drone, sullo sviluppo di sistemi-sensori microclimatici per lo studio dei fattori umani e la valutazione dei carichi di lavoro degli operatori aeroportuali in situazione di stress, sulla modellistica (back-trajectories) per la caratterizzazione anemologica su base climatologica (M-TRACE) della circolazione dominante delle masse d’aria nel sito di interesse (Aeroporto di Grottaglie), e sulla modellistica previsionale (FORAIR) per la qualità dell’aria, con discesa di scala da 4 km a 1 km di risoluzione spaziale nel sito di interesse (Aeroporto di Grottaglie), a supporto dei sensori distribuiti.
E’ prevista una campagna sperimentale presso l’Aeroporto di Grottaglie (primo spazioporto italiano e secondo spazioporto europeo) di dispiego di sensori per la qualità dell’aria a terra, e aviotrasportati, in combinazione con l’applicazione dei modelli M-TRACE e FORAIR.