Project ARIS
Ecosustainable air filters made of electrospun natural protein nanofibers
La filtrazione dell'aria interna è fondamentale per garantire la qualità dell'aria negli ambienti chiusi, dove le persone trascorrono la maggior parte del loro tempo. Un sistema di filtrazione adeguato è essenziale per
rimuovere particelle, allergeni, agenti patogeni e inquinanti presenti nell'aria esterna, impedendo loro di compromettere la salubrità degli ambienti interni. Ciò è particolarmente importante in ambienti come
abitazioni, uffici, ospedali e scuole, dove la qualità dell'aria ha un impatto diretto sulla salute e il benessere degli occupanti. Inoltre, una corretta filtrazione è fondamentale per ridurre la diffusione di malattie
trasmesse per via aerea, come evidenziato durante la pandemia. I tradizionali materiali filtranti a base di fibre, come melt-blown, spunbonded e fibra di vetro, sono da tempo utilizzati in vari settori grazie alla loro struttura porosa, che consente di catturare il particolato (PM) pur consentendo il flusso d'aria. Tuttavia, questi materiali presentano limitazioni nella rimozione efficace di inquinanti particolati più fini come il PM 2.5 a causa di vincoli strutturali come il diametro delle fibre su scala micrometrica, la dimensione dei pori e la bassa porosità. Inoltre, questi filtri sono realizzati principalmente con plastiche non sostenibili di origine fossile come polietilene, poliestere e poliammide, che resistono alla decomposizione naturale e si accumulano nell'ambiente, rappresentando un rischio ecologico significativo, evidenziato in particolare dal recente aumento delle mascherine monouso.
Negli ultimi anni, sono stati testati diversi materiali degradabili per applicazioni di filtrazione dell'aria, sebbene i progressi siano ancora in fase iniziale, soprattutto per i filtri multicomponente. Il progetto ARIS si propone di affrontare queste sfide creando membrane completamente biodegradabili che non solo migliorano la qualità dell'aria, ma riducono anche l'impatto ambientale associato alle attuali tecnologie di filtrazione.
Il Laboratorio Innovazione delle Filiere Agroalimentari (SSPT-AGROS-IFAL) di Brindisi è partner del progetto e contribuisce con le proprie competenze relative alle tecniche avanzate di elettrofilatura con processi di estrazione e purificazione ottimizzati. La ricerca si basa su un'analisi sistematica delle proprietà fisico-chimiche e biologiche dei biomateriali sviluppati.
